Il corpo farfallato è una parte meccanica del motore posta nell’impianto d’alimentazione che si occupa di regolare il flusso d’aria nella camera di combustione. Il corpo farfallato è composto essenzialmente da un condotto principale cilindrico ovale che mette in comunicazione l’interno del gruppo termico (cilindro, testata, pistone, camera di combustione) con l’esterno. Lungo il percorso di questo condotto si trova una valvola a farfalla, che ha la funzione di regolare il flusso d’aria all’interno del condotto. La valvola è gestita in modo diretto o indiretto dal comando dell’acceleratore. Accelerare significa, in pratica, fare in modo che il comando apra la valvola e provochi un maggiore afflusso d’aria. L’aria all’interno del corpo farfallato viene aspirata grazie alla depressione creata all’interno del cilindro, dal moto discendente del pistone. Nei motori quattro tempi, nei motori due tempi l’aria viene aspirata dal carter quando risale il pistone, mentre nei motori sovralimentati l’aria viene in diversi modi portata nel motore tramite un compressore. Alcuni corpi farfallati, per garantire la certezza di una quantità minima d’aria, in qualsiasi condizione ed eventualità, sono provviste di un secondo condotto che by-passa la valvola che funge da condotto per il regime minimo che a sua volta viene regolato da un motorino elettrico, detto anche in gergo meccanico “motorino del minimo” che regola quanto basta il flusso della benzina tenendo il motore ad un regime costante ai bassi regimi.